ROMA, 26 giugno 2019
L’altro calcio, quello di tutti. Che mette d’accordo presidenti di società, politica sportiva e istituzioni di ogni ideologia. Su questi presupposti trasversali è andata in scena stamane alla Camera dei Deputati la cerimonia di premiazione delle squadre di Quarta Categoria, il primo torneo nazionale di calcio a sette rivolto ad atleti con disabilità cognitivo-relazionale, iniziativa promossa dalla Federcalcio e dalla Lega di Serie A. “Un percorso condiviso con tutte le componenti del consiglio, un progetto di grande speranza e visione del calcio italiano“, ha esordito il presidente Figc Gabriele Gravina. “Dobbiamo intensificare questo progetto trasversale affinché vengano raccolti sempre più consensi“, ha proseguito aprendo anche “al ritorno del calcio per disabili in FIGC, un’idea condivisa con il presidente del Comitato paralimpico Luca Pancalli“, che ha presto risposto: “Sarebbe una bella novità per il nostro movimento“. “Ho sempre praticato sport – le parole del presidente della Camera, Roberto Ficoè un luogo e un’idea sociale straordinaria per imparare a fare squadra e fare i conti con se stessi. Ringrazio tutti coloro che rendono possibile questa organizzazione eccezionale“. Tanti i club di Serie A, B, C e Dilettanti che hanno adottato una squadra ‘for special’. Tra questi, premiati oggi Juventus, Insuperabili Reset Academy, Parma, Chievo, Torino, Spezia, Cremonese, Novara e Siena, Napoli e Monza (presenti con De Laurentis e Galliani), Monopoli, Monza, Bari, Teramo e selezioni regionali di Sardegna, Marche, Toscana e Lazio. “Un privilegio occuparsi direttamente del sociale e di mondi più in difficoltà“, ha sottolineato il presidente di A Miccichè, accompagnato dall’ad De Siervo. “Ho parlato a lungo con questi ragazzi – ha aggiunto il numero uno della Lega di B Balata – e con le loro famiglie, il loro entusiasmo contagia“. Il capo della Lega Pro, Ghirelli, ha concluso: “Sulla Quarta Categoria abbiamo lavorato a sistema esattamente come dovremmo fare per il calcio italiano“. Unanime anche il consenso tra gli scranni della politica, dal ministro per l’Istruzione Bussetti, che ha sottolineato l’importanza di “unire l’osservatorio sull’inclusività e su questo ho trovato nella Figc un senso di partecipazione che prima non c’era mai stato“, alla onorevole Giorgia Meloni: “Questa iniziativa – ha detto la deputata – sa rispettare le persone e guardarle nel loro profondo“. Assente per impegni istituzionali, il sottosegretario con delega allo Sport, Giancarlo Giorgetti, ha inviato il suo messaggio: “Siete modelli di riferimento, insieme possiamo fare cose straordinarie“.