Con l’istituzione della Divisione Calcio Paralimpico e Sperimentale il calcio per disabili è entrato a pieno titolo nell’attività della Federazione Italiana Giuoco Calcio, prima federazione a livello mondiale ad avviare un percorso di questo tipo che rappresenta un unicum a testimonianza di un segnale di grande cambiamento culturale. Un primo passo davvero rivoluzionario di un percorso innovativo di condivisione per garantire a tutta la grande famiglia del calcio uguale dignità e visibilità per concorrere a realizzare una società davvero più inclusiva per tutti.

Un grande traguardo raggiunto anche grazie al lavoro svolto quotidianamente negli ultimi tre anni dai Comitati Regionali della LND, da sempre impegnati per promuovere il calcio in modo sano e costruttivo svolgendo un importante ruolo sociale sul territorio. In quest’ottica di impegno e sostegno, il Presidente del C.R. Veneto, Giuseppe Ruzza, si è reso disponibile ad un’apertura nei confronti del calcio special per le squadre del territorio che vorranno conoscere e partecipare all’attività calcistica in sinergia con la Divisione Calcio Paralimpico e Sperimentale.

“Il Veneto è da sempre attento e profondamente sensibile alle tematiche che favoriscono l’inclusione sociale – dichiara il Presidente Giuseppe Ruzzae ci dispiaceva non riuscire ad includere nelle nostre attività questi ragazzi. Vorremmo esserci in toto e, con il passaggio dell’istituzione della Divisione Calcio Paralimpico e Sperimentale, ci è sembrato il momento migliore per dare la nostra totale adesione in merito. Da parte nostra c’è tutta la disponibilità di risorse umane ed economiche. Speriamo di avere molti riscontri positivi dalle società del territorio, perché vorremmo che questo diventasse un momento di inclusione completa. A tal proposito abbiamo in programma un incontro fissato per  il prossimo 25 gennaio per illustrare quanto detto in modo completo e strutturato, con la speranza che possa essere un appuntamento molto costruttivo”.