16 Marzo 2019 / 11:45 CEST
Bari fs
3:2
Manfredonia fs

BARI FS
Lavermicocca, Alfarano, Barbera, Andriani, Fioretti, Panzarino, Delle Foglie
Panchina
Grieco, Fiore, Gemmato, Schino, Savarese, Zaccaro, Giliberti, Lisco

All. Di Maso/Bellomo

Marcatori
Fabiano (aut. 6′), Panzarino (11′), Delle Foglie (25′)

MANFREDONIA FS
Basta, D’Amato, Fabiano, Falcone, Giordano, Trimigno, Casalino
Panchina
Prencipe, Ciociola, Balsamo, De Padova, Di Staso, Iacoviello, Rucher

All. Azzarrone

Marcatori
Falcone (14′), Trimigno (25′)

Bari fs – Manfredonia fs ha mantenuto le promesse nel Torneo Quarta Categoria-Puglia. Doveva essere un incontro spettacolare e tale è stato, con un Bari che – un po’ a sorpresa – fa sua l’intera posta in palio e si lancia all’inseguimento del Lecce capolista.
Attacco contro difesa: così può essere sintetizzato un match che ha visto i biancocelesti premere incessantemente, ma spesso in maniera disordinata e trovandosi scoperti di fronte alle ripartenze del Bari. Al 2’ Casalino va a destra e crossa in maniera insidiosa, ma il pallone è deviato in angolo dall’attento Lavermiccola.
Panzarino ha una grande occasione, ma conclude al volo alto un triangolo perfetto con Fioretti che gli alza il pallone in area. Ancora Casalino cerca di fare tutto da solo e di dare la scossa ad un Manfredonia un po’ sonnecchiate, come se presagisse l’arrivo di tempi peggiori. Che infatti, arrivano al 6’. Panzarino batte una punizione da quasi metà campo diretta verso la porta avversaria. Basta ci arriverebbe tranquillamente, ma all’ultimo interviene di testa lo sfortunato Fabiano e devia il pallone nella propria rete.
L’autogol ha l’effetto di galvanizzare il Bari e deprimere per qualche minuto il Manfredonia, che si trova così a subire le iniziative dei biancorossi. Ancora Panzarino manca di poco la deviazione di testa in area su cross di Delle Foglie. I biancocelesti rispondono con un’incursione prepotente di Trimigno, bloccata con un grande intervento da Lavermiccola in uscita. Il Bari approfitta così del suo momento migliore e sigla il raddoppio con un preciso rasoterra di Panzarino che sorprende Basta; dopo solo un minuto rischia di portarsi sul 3-0 con un tiro di Delle Foglie che esce di poco.
Il Manfredonia attacca a testa bassa, ma non trova sbocchi fino allo scadere del primo tempo, quando finalmente mette a frutto con lucidità la tecnica dei suoi giocatori. Fallo laterale di Rucher che serve il pallone a Casalino, abilissimo a farlo filtrare in area per l’accorrente Falcone. Deviazione da due metri e goal.
I “delfini” iniziano la ripresa con tutto un altro piglio rispetto al primo tempo e si gettano a testa bassa in avanti, ma qui viene fuori la perfetta organizzazione difensiva del Bari che, pur subendo la pressione biancoceleste, non molla mai e mantiene un ordine esemplare. I biancorossi tengono fissi sulla linea di difesa Giliberti, Alfarano, Andriani e l’esperto Fioretti (che dirige l’intero reparto arretrato). Stringono benissimo le posizioni e mai si fanno intimorire dagli attacchi furenti (spesso a pieno organico) del Manfredonia. La Giliberti concede a Rucher solo il dribbling in orizzontale o verso l’esterno e non si perde d’animo di fronte alla superiore tecnica del diretto avversario, recuperando sempre la posizione e chiudendogli lo spazio per il cross o il tiro.
Falcone cade in area e chiede il rigore, ma l’arbitro lo invita a rialzarsi. Giordano non trova il tempo giusto per tirare a pochi passi da Lavermiccola. Il goal del pareggio può arrivare solo da una grande invenzione ed infatti così accade. Trimigno indovina un tiro stupendo e potente da lontanissimo che si va improvvisamente ad infilare proprio nell’angolino alto, nonostante il tocco di Lavermiccola.
Sul 2-2 la partita potrebbe concludersi, ma il Manfredonia non la vuole pareggiare, la vuole vincere; e così finisce per perderla nel più classico dei modi.
Palla al centro, i biancocelesti si riversano ancora in attacco, ma perdono palla, Giliberti lancia in profondità Delle Foglie che ha davanti a sé la prateria incantata del contropiede. Salta un avversario e deposita in rete con un diagonale forte, basso ed imparabile.
Tutto da rifare per il Manfredonia che conosce solo il verbo “attaccare”, ma il Bari sembra aver innalzato la Grande Muraglia in difesa e sono proprio i ragazzi in maglia biancorossa ad avere la miglior occasione per chiudere la partita, sciupando un contropiede tre-contro due.
All’ultimo minuto, però, Falcone si divora il pareggio da distanza ravvicinata. È l’ultima emozione di una partita che ne ha offerte tantissime. Grande festa in casa barese per il sorpasso in classifica, ma nessun rimpianto per il Manfredonia, che ha giocato un incontro vibrante ed intenso.

Torneo Puglia Quarta Categoria 2018/2019
Categoria:
Quarta
Regione:
Puglia
Data Inizio:
17 Novembre 2018
Data Fine:
13 Aprile 2019