12 Gennaio 2019 / 12:15 CET
Pavia Special Team
2:1
Accademia Fabrizio Lori

Pavia Special Team e Accademia Fabrizio Lori sono arrivate ben preparate e quest’incontro, conoscendo la forza dell’avversario e studiando le mosse con grande attenzione. Non a un caso le difese hanno prevalso sugli attacchi e di vere occasioni se ne sono viste poche. Spazi chiusi, linee di passaggio bloccate, marcature strette e due squadre capaci di grande disciplina nei ripiegamenti che hanno dato vita ad una partita per niente noiosa e sempre in equilibrio.
Lucchini dell’Accademia e Molina del Pavia sono i pericoli pubblici a cui vengono dedicate le maggiori attenzioni da parte degli avversari, anche con raddoppi ed interventi abbastanza decisi (ma mai cattivi).
Mahboub e Molina si inseguono reciprocamente per tutto il campo, alterandosi nel ruolo di marcato e di marcatore e dando vita ad un duello che diventa il tema centrale dell’incontro.
Nel primo tempo il Pavia soffre la scarsa vena di Landrin, egoista e lento nel liberarsi del pallone al momento giusto. L’unica vera occasione è un sombrero di Molina dal limite dell’area con cui scavalca Barbi e si presenta da solo davanti a Braga, ma lo stesso Barbi è lesto a recuperare la posizione e ad allontanare il pallone in angolo prima che il numero 8 pavese possa colpire.
Uccello riceve una gran palla da Panizza, ma non trova il tempo giusto per il tiro. Proprio allo scadere del primo tempo l’Accademia Fabrizio Lori trova il vantaggio. Fallo di mano ingenuo di Landrin e punizione dal limite per l’Accademia, che Barbi insacca con un tiro imparabile nell’angolino basso a destra di Noto.
Nella ripresa il Pavia inizia gettandosi in avanti, ma non a testa bassa, mettendo sempre un certo raziocinio e arrivando presto al pareggio. È il 18′ quando Landrin si riscatta da un primo tempo abulico con un goal tanto bello quanto un po’ fortunato: un pallonetto temerario da destra che prende una traiettoria impossibile per Braga e finisce in rete.
Cambia poco, le squadre si mantengono compatte e si moltiplicano i duelli individuali. Al 20′ Panizza lascia partire un sinistro a terra molto insidioso, ben parato da Noto. Poi, Molina – fino a quel momento tutt’altro che trascendentale – tira all’improvviso fuori dal cilindro un coniglio dei suoi e regala il vantaggio al Pavia. Traversone da destra di Landrin, dopo che un precedente tentativo dello stesso Molina era stato respinto dalla difesa. Nell’unica occasione in cui riesce a sfuggire ad un ottimo Mahboub, si aggiusta la palla con eleganza e dall’interno dell’area fulmina Braga.
Il vantaggio del Pavia fa saltare un po’ gli schemi e l’Accademia ritrova la sua naturale vocazione all’attacco, riversandosi nella metà campo avversaria. Nel giro di due minuti, Noto si trova a dover respingere i tentativi a rete di Mahboub, Laezza e del rientrante Dal Cortivo (partito dalla panchina). Col passare dei minuti la pressione dell’Accademia assume la forma di un assedio, ma la difesa del Pavia fa muro, non scricchiola e le continue mischie al limite dell’area non danno ai ragazzi di Fabrizio Lori lo sperato (e tutto sommato, anche meritato) pareggio.
Triplice fischio finale. Il Pavia Special Team conquista i tre punti e si lancia all’inseguimento del Novara capolista. Per l’Accademia Fabrizio Lori un po’ di amarezza per il risultato, ma resta la consapevolezza di avere un organico e un gioco di ottimo livello.

PAVIA SPECIAL TEAM

Marcatori:
18′ Leandrin, 23′ Molina

Noto
Mosca
Santana
Leandrin
Stecchiti
Zennaro
Molina

Panchina:

Floriano
Giugno
Palmitessa

All. Mitsiopuolos/Zennaro

ACCADEMIA FABRIZIO LORI

Marcatori:
14′ Barbi

Braga
Barbi
Mahboub
Uccello
Panizza
Lucchini
Laezza

Panchina:

Caiazza
Zamboni
Guandalini
Dal Cortivo

All. Bassani/Martini

Torneo Lombardia Quinta Categoria 2018/2019
Categoria:
Quinta
Regione:
Lombardia
Data Inizio:
24 Novembre 2018
Data Fine:
15 Giugno 2019