30 Marzo 2019 / 11:30 CET
Pavia Special Team
6:1
inter for specials quarta categoria calcio
Inter fs B

PAVIA SPECIAL TEAM
Noto, Santana, Floriano, Vique, Molina , Stecchini, Giugno
Panchina
Zennaro E., Mosca, Moro, Palmitessa, Landrin, Pischedda, Migliozzi, Pedio

All. Mitsiopoulos/Zennaro F.

Marcatori
(Pischedda (13’), Landrin (17’, 19, 23’)

INTER FS B
Zucca, Ambrosini, Modaferri, Macinelli, Bersani, Fasanella, Bartolomeo
Panchina
Sfreddo, Mantovani

All. Giordano

Marcatori
Mancinelli (1’)

L’Inter fs B sa di non partire esattamente come favorita di fronte alla corazzata Pavia Special Team, ma per tutta la prima parte dell’incontro riesce a mettere in difficoltà i ragazzi di Mitsiopouolos e Zennaro che, dal canto loro, ci mettono un po’ a trovare il bandolo della matassa e le posizioni giuste in campo.
Landrin inizia la partita dalla panchina e sin da subito si vede che manca qualcosa in difesa. Quel qualcosa in cui si inserisce Mancinelli in avvio (ben lanciato da Modaferri) che beffa i difensori in maglia gialla ed insacca alle spalle di Noto.
La partita inizia in salita per il Pavia, con Molina che gira a vuoto per il campo e un Palmitessa troppo statico che non riesce a dare i giusti riferimenti in attacco. Il risultato è un incontro tattico, con poche occasioni e tanti duelli individuali. Bersani potrebbe raddoppiare al 9’ ma manda fuori un traversone che aveva scavalcato tutta la difesa del Pavia.
L’Inter non affonda, però. Non prova ad aggredire l’avversario in cerca del raddoppio e paga dazio con la prima vera azione collettiva degna di questo nome imbastita dal Pavia. L’ingresso di Landrin cambia le carte in tavola ed è proprio il numero 4 a trovare lo spazio millimetrico per servire Vique in sovrapposizione sulla sinistra. Traversone perfetto per Pischedda che ha tempo di aggiustarsi il pallone e battere inesorabilmente Zucca.
Il pareggio sembra cancellare le certezze nerazzurre e solo l’arbitro salva l’Inter dal raddoppio del Pavia, fischiando la fine del primo tempo su una sanguinosa palla persa dalla difesa interista.
La chiave tattica per comprendere l’andamento della ripresa è semplice: l’Inter non cambia nulla, il Pavia cambia tutto. Mitsiopoulos decide di spostare in pianta stabile Molina e Zennaro in difesa e lasciare spazio libero a Landrin per gli inserimenti. La mossa ottiene subito i frutti sperati. Prima Vique centra il palo con un tiro che ricorda quello di Rivera nella semifinale Italia-Germania del 1970. Poi Landrin porta in vantaggio i suoi con un tiro imparabile. La compagine nerazzurra non riesce a prendere le misure sulle incursioni da dietro di Landrin e neanche ad approfittare dei centimetri in meno che il reparto arretrato pavese concede agli avanti interisti.
Molina ha addirittura spazio per ricavarsi una discesa a sinistra travolgente, crossare al centro per Landrin ancora lasciato solo, che non può sbagliare; ed difatti non sbaglia.
E nel giro di pochissimi minuti arriva anche la pietra tombale che chiude l’incontro. Ancora lo scatenato Landrin sigla il goal dopo aver avuto tutto il tempo di raccogliere la respinta di Zucca su un suo precedente tentativo.
La reazione dell’Inter è frammentaria. La squadra è spaccata tra difesa e attacco e tutto si risolve in un tiro a lato di Modaferri da posizione incredibilmente favorevole. Male Molina che nell’occasione perde ingenuamente il pallone in uscita, ma il numero 20 pavese si rifà poco dopo siglando il definitivo 5-1, dopo una bellissima azione corale partita dalle retrovie. Bersani sembra l’unico dell’Inter a non volersi arrendere ci prova per ben tre volte da lontano, senza riuscire comunque ad impensierire Noto più di tanto.
Fischio finale. Il Pavia Special Team detta la sua legge, restando capilista ad un solo punto di distanza dal Novara fs B, in attesa del grande scontro diretto del 13 aprile prossimo.

(Maurizio De Paola)

Torneo Lombardia Quinta Categoria 2018/2019
Categoria:
Quinta
Regione:
Lombardia
Data Inizio:
24 Novembre 2018
Data Fine:
15 Giugno 2019