Questa mattina si è svolta la cerimonia di premiazione delle squadre partecipanti al Torneo di Quarta Categoria-Basilicata. La manifestazione è avvenuta nella sala riunioni del Comitato Regionale di Basilicata della LND alla presenza del presidente del CR Basilicata, Piero Rinaldi e dell’assessore regionale alle Attività Produttive con delega allo Sport, Francesco Cupparo.
Il Torneo ha visto la vittoria dell’ASD Vinci Con Noi, seguita dalla altre tre squadre partecipanti: Potenza Calcio fs, Francavilla In Sinni fs e Salernitana fs.

“Sono pienamente soddisfatto di quanto abbiamo fatto in questa prima esperienza” – ha commentato Piero Rinaldi, che fortemente ha voluto questo progetto – “I ragazzi diversamente abili spesso, o fino a qualche tempo fa molto di più, erano tenuti in casa quasi che dovessero essere nascosti al mondo. Invece la cura migliore è aprirli all’esterno e alle attività ludiche che gli altri svolgono. Anche io vivo la disabilità quotidianamente, ma ho voluto essere presente a tutte le gare del Torneo di Quarta Categoria perché entusiasticamente coinvolto dallo spirito di questi ragazzi e ragazze che si sono cimentati nelle gare che sono state organizzate. Abbiamo solo compiuto un primo passo che spero possa portare a consolidare questa nuova realtà verso cui abbiamo voluto aprire lo sport della nostra regione”.

“Sono felice di potermi cimentare” – ha proseguito Francesco Cupparo“col mondo e in favore dello sport lucano che conosco bene. Mi sono proposto il rilancio ad ampio raggio di questo importante settore della vita quotidiana di ogni società evoluta e credo che lo sport per questi ragazzi sia una grande opportunità per migliorare la propria quotidianità”

“Quello che è stato realizzato in Basilicata” – ha dichiarato Stefania D’Elia, responsabile di Quarta Categoria in Puglia – “è difficilmente spiegabile. Abbiamo trovato nel presidente Rinaldi un entusiastico padrone di casa e un vero padre per questa manifestazione. La Basilicata si è aperta a noi con uno slancio che è difficile trovare. Ricevere tanta attenzione e cura è stato davvero bello come lo è stato ricevere questi defibrillatori. Questo dono è un atto di civiltà e di grande cultura perché significa attenzione alla cura e alla salute dei nostri ragazzi che fanno sport con un impegno indescrivibile che poi tramutano in una gioia che invito tutti a venire a toccare con mano”.

Fonte: sassilive.it