Sarà una gara per cuori forti sabato la partita tra Pro Patria e Spal Fs, chiamate ad una vera e propria prova di forza. Vietato sbagliare per entrambe che, appaiate a tre punti in classifica, dovranno confrontarsi in un match che vale la permanenza nella quinta categoria. Ecco le sensazioni dei protagonisti.

Valentina Pensante (Commissario Tecnico Spal Fs): “Sicuramente per noi sabato non è una partita, ma sarà LA PARTITA perché ci giochiamo la permanenza in Quinta Categoria. Siamo pronti a scendere in campo con l’entusiasmo e la voglia di metterci in gioco che abbiamo avuto sempre nonostante la stagione sia stata più impegnativa per il salto di categoria rispetto all’anno scorso. Se dal punto di vista dei risultati sportivi non abbiamo sorriso, non è mai mancato il divertimento e la voglia di vivere questa meravigliosa esperienza con la consapevolezza che daremo il massimo ancora una volta. I ragazzi sono pronti e non vedono l’ora di giocare!”

Silvano Trupia (Presidente Pro Patria): “La partita con la Spal è sì la penultima gara del torneo, ma è soprattutto la gara per gettare le basi della prossima stagione in quanto esordiremo come Pro Patria Fs dopo l’affiliazione con la squadra della nostra città. Questo ci rende particolarmente felici e orgogliosi da una parte, ma dall’altra ci fa sentire la responsabilità di dover dare ancora di più il massimo visto che indosseremo la loro maglia. Questa è stata una stagione di prova e sperimentazione per noi che ci siamo avvicinati per la prima volta al torneo e abbiamo imparato molto da ogni singolo incontro. Dobbiamo migliorare e correggere sia l’aspetto emotivo che tecnico in vista della prossima stagione, perché i ragazzi troppe volte si sono demoralizzati passando in svantaggio. Sabato affronteremo la Spal che ci ha colpito per la sua determinazione e voglia di non mollare mai, ma cercheremo di motivare la squadra affinché sia una bella partita di calcio a prescindere dal risultato sportivo”.