Riviviamo nelle parole di Antonio Marinaro (dirigente tecnico ASD Delfino Manfredonia/Manfredonia fs) le emozioni delle giornata conclusiva del Torneo Quarta Categoria-Puglia 2018/19, con gli spareggi che hanno decretato il trionfo della squadra da lui guidata.

“L’ultima giornata di Quarta Categoria è stata una splendida giornata di sport per la Delfino Manfredonia – Manfredonia For Special.
I tanti impegni sportivi – devo dire a grandi livelli – dove i nostri ragazzi sono impegnati, ci ha creato qualche problema di classifica. Eravamo consci delle nostre potenzialità, ma anche dei deficit tecnici che dovevamo sopperire con un impegno maggiore e ragazzi impegnati in altri ruoli.
Eravamo la squadra da battere, perché la passata edizione ci ha visti protagonisti e vincenti.
Tutti i team partecipanti alla seconda edizione di Quarta Categoria-Puglia si sono migliorati, completati per diventare competitivi e fare di questo torneo un evento sportivo magico. Arrivare all’ultima di campionato con una situazione completamente non definita ha creato la giusta suspence.
La prima partita era certamente quella decisiva, una nostra sconfitta avrebbe decretato il Lecce fs campione, mentre un risultato diverso rimetteva tutto in discussione.  Un incontro studiato per due settimane, ci ha permesso di controllare e poi vincere con un netto 2-0 il Lecce portandoci alla pari in vetta alla classifica. Tutto era nelle mani degli amici del Bari fs che però non riescono ad avere la meglio sulla Virtus Molfetta fs, cresciuta tantissimo in questo campionato. Il 2-2 finale piazzava tre squadre a 10 punti in testa. Tutto da rifare, tutto era possibile.

Come da regolamento tre incontri di un tempo.

La prima partita vede il Bari mettere fuori la grinta di chi vuole raggiungere il risultato che si è visto soffiare dalla Virtus Molfetta e si appropria del match con un secco 2-0 sul Lecce.
Il Lecce si gioca tutto contro l’unico avversario che non è mai riuscito a dominare: il Manfredonia for Special, che lo blocca sullo 0-0.
L’ultima partita era molto strana.  Dovevamo incontrare proprio l’unica squadra che è riuscita a batterci in due anni di Quarta Categoria: il Bari.
Siamo scesi in campo con la mentalità di sempre, abbiamo controllato e al momento giusto siamo riusciti a mettere la palla nel sacco con un perfetto schema a gioco fermo provato tante volte in allenamento. Punizione dalla tre quarti e colpo di testa di Antonio Trimigno. Rete!
Siamo felicissimi di aver concluso anche la stagione 2018/19 al primo posto, di partecipare alla prima Coppa Italia di Quarta Categoria e doppiamente felici che saranno i nostri amici di Bari a seguirci in questa splendida avventura che vedrà i nostri ragazzi calpestare l’erba già calpestata dai loro idoli.
Con i ragazzi del Bari i nostri hanno avuto un feeling immediato e condiviso anche il mercato; infatti, alcuni nostri atleti hanno giocato con il Bari nella passata stagione, un rapporto veramente unico e piacevole.
Ora ci aspetta la trasferta di Coverciano. Dopo la pausa meritata di Pasqua, torneremo a lavorare per cercare di mantenere alto il nostro profilo, perché siamo la Delfino Manfredonia e quest’anno ricorre il 30esimo anno di attività. Ci piacerebbe coronarlo con una Coppa… Italia se sarà possibile”.