“Il nostro goal più bello è vedere i ragazzi giocare insieme e divertirsi”.
Basta questa frase iniziale per capire subito tutto l’entusiasmo e la passione che mette nel proprio lavoro Claudio Pizzoli, allenatore “a tempo pieno” da sei anni dei ragazzi dell’A.S.D. Ragazzi di Vita, associazione sportiva dilettantistica che da questa stagione partecipa al Torneo del Lazio. Una new entry nella grande famiglia di Quarta Categoria con una squadra che, oltre a divertirsi in campo, si sta ritagliando uno spazio importante anche a suon di risultati, grazie ad un ottimo cammino che la vede al momento al primo posto in classifica nella Sesta Categoria a quota 11 punti con grande gioia e soddisfazione da parte di tutti.

Come nasce la partecipazione a Quarta Categoria?
“Mi aveva parlato del torneo il collega Valerio Antelmi della Totti Soccer che partecipa già da un po’ e devo dire che ne ero rimasto fortemente incuriosito. Successivamente ho incontrato Danilo Oppedisano con il quale mi sono confrontato su alcuni aspetti che mi interessavano e che mi ha illustrato il progetto con maggiori dettagli; ed allora non ho avuto dubbi nel far partecipare la nostra squadra. Da lì è iniziato tutto e ora stiamo vivendo questa bella avventura giocando e divertendoci come nostro obiettivo principale. È un torneo fantastico, ci troviamo benissimo e sono rimasto colpito da subito dall’organizzazione , dalla gestione delle squadre e dalla massima assistenza da parte di tutti per ogni necessità. È un piacere partecipare”.

I ragazzi come stanno vivendo la nuova avventura?
“Decisamente bene! La squadra risponde, i risultati anche sul campo stanno arrivando e c’è molto entusiasmo da parte loro. Me ne accorgo anche il martedì quando ci alleniamo, perché si impegnano e danno il massimo per farsi trovare pronti in vista della partita. Questo rende felice sia me che gli altri tre collaboratori che li seguono. Cerco di responsabilizzare sempre i ragazzi e vedo che tra loro si parlano e interagiscono. È il segno che stiamo seguendo il percorso giusto”.

Ci descrivi la squadra. Che gruppo è?
“Ho cercato di creare un gruppo soprattutto di amici. La cosa fondamentale e che mi rende orgoglioso è che sono uniti, si sostengono nelle difficoltà, sono affiatati in campo e fuori senza creare competizione. Siamo tutti abili nel giocare a calcio. È il mio credo da sempre, perché il calcio è davvero di tutti”. 

Veniamo al torneo. Un ottimo cammino che vi vede al primo posto in classifica. Soddisfatto?
“Sì, il torneo è partito benissimo con delle vittorie e ora qualche pareggio, ma stiamo facendo bene. Abbiamo sposato il progetto. Non è importante ovviamente il risultato sportivo, ma fare bene anche sul campo ti regala soddisfazione e i ragazzi se lo meritano. Speriamo di continuare così. È  un torneo equilibrato, con squadre come la Totti Soccer e il Parma Fs molto preparate e organizzate”.

Ultima domanda: l’obiettivo di stagione?
“La premiazione e la vittoria finale nel torneo sarebbero sicuramente la ciliegina sulla torta per questo primo anno, ma la cosa più importante per i ragazzi è l’esperienza che stanno vivendo. Questo rappresenta un bagaglio di crescita fondamentale per loro e per noi allenatori è gratificante vederli felici e pronti a divertirsi insieme”.