12 meravigliosi scatti pieni d’amore  per un calendario davvero “ Special”, come i suoi protagonisti. A scendere in campo questa volta con una bella iniziativa di quelle che amiamo raccontare è la squadra del Genoa for Special, che ha realizzato in occasione delle festività natalizie un calendario per il 2020 per sostenere le attività sportive dei ragazzi che parteciperanno da gennaio al torneo di “Quarta Categoria” (ora Divisione Calcio Paralimpico e Sperimentale) in Piemonte. Il ricavato della vendita, infatti, servirà in primis per aiutare a sistemare il pulmino che accompagna i calciatori durante l’anno alle partite di campionato.
A raccontarci com’è nata l’idea è il Presidente del Genoa Special, Marco Barbagelata.

Presidente, ci aspettano allora 12 mesi davvero speciali in vostra compagnia.
In effetti per noi sono anni che è tutto speciale, perché l’attività che facciamo con i ragazzi ci coinvolge in modo viscerale ed emozionante. Sono 23 anni che lavoriamo con loro, prima con il basket e da tre anni a questa parte con il calcio, grazie al progetto di ‘Quarta Categoria’ che ci ha conquistati da subito facendoci lanciare in questa meravigliosa avventura. Il problema però è  sempre quello di riuscire a fare un lavoro di qualità con le poche forze che si hanno a disposizione. Puntiamo moltissimo ad un discorso di integrazione e di attività sportiva con i ragazzi, ma non mancano le difficoltà anche se abbiamo chi ci supporta un po’. In più, con le difficoltà infinite che sta subendo la città di Genova, cerchiamo nel nostro piccolo di darci una mano promuovendo delle piccole iniziative e così quest’anno è nata l’idea del calendario. Ne abbiamo parlato con il Genoa, come sempre molto disponibile, che ci ha dato l’avvallo e ci siamo dedicati in pieno a realizzare questa iniziativa. La cosa importante è rimboccarsi sempre le maniche ed andare avanti. Poi, per fortuna, non ci mancano fantasia e un po’ di creatività e il risultato è questo bel calendario”.

Il ricavato delle vendite (ad offerta libera, ndr) oltre a sostenere le varie attività servirà in particolare per sistemare il pulmino che vi accompagna nelle trasferte.
Esatto. Uno degli sforzi enormi che facciamo è quello di avere pulmini della nostra società con le spese da sostenere tra manutenzione e assicurazione. Giocando ad Alessandria, poi, dobbiamo avere minimo due pulmini perché andiamo in trasferta e poi pensiamo che sia importante far stare insieme i ragazzi. In pullman si crea uno spirito diverso. La centralità per noi sono i ragazzi ed è giusto che vivano le loro esperienze come una trasferta insieme per rafforzarsi come gruppo”.

Ci racconta un po’ il dietro le quinte del calendario? Come sono stati i ragazzi ?
Ad essere sincero, loro si sono divertiti molto e su questo non avevamo dubbi, per noi è stata una vera impresa. Abbiamo dato appuntamento al sabato prima dell’allenamento che in genere  inizia alle 10:30, convocando tutti alle 9 per iniziare subito e non perdere tempo. Invece alla fine abbiamo impiegato più del tempo previsto perché… chi aveva dimenticato un indumento della divisa, chi non si era ricordato il giorno e abbiamo finito per allenarci tardi. Loro sono stati tranquillissimi mentre per noi è stato uno stress,  ma ne valeva decisamente la pena! Il risultato è stato bellissimo e dobbiamo ringraziare moltissimo il Genoa per il supporto e la collaborazione”.

In chiusura parlando di allenamenti, come procede la preparazione?
Si stanno allenando benissimo e quest’anno sono gasatissimi. Il giorno dedicato è il sabato mattina e speriamo che riescano a divertirsi come ci siamo divertiti l’anno scorso a prescindere dal risultato. La cosa più importante è continuare a vincere e perdere come può capitare  mantenendo sempre lo spirito avuto finora. Tutto quello che viene in più è più bello. Per loro è già una festa prepararsi e partire la domenica per andare a giocare e questo è ciò che conta di più!”.